Retrophil: il cantautorapper che fonde nostalgia e contemporaneità in un linguaggio unico
Filippo Romano, classe 1993, in arte Retrophil, è un artista che si definisce un “cantautorapper”: una sintesi originale tra cantautorato italiano e cultura hip-hop, capace di coniugare introspezione, tecnica e sperimentazione sonora. Profondamente influenzato dall’immaginario degli anni ’90, Retrophil è un appassionato cultore della cultura pop, tra videogiochi, cinema e fumetti. Questa dimensione “nerd” si intreccia con una solida conoscenza della scena rap e del cantautorato, dando vita a un’identità artistica riconoscibile e autentica. I suoi brani si distinguono per testi caustici e sorprendentemente impegnati, sostenuti da produzioni che spaziano tra funk, elettronica e pop, sempre caratterizzate da dinamismo e ricercatezza. La sua scrittura rappresenta il cuore pulsante del progetto: metriche imprevedibili e articolate, un lessico ampio e talvolta forbito, e un uso sofisticato delle rime — interne, incrociate e parziali — costruiscono una trama lirica densa e original...