"Milano Cortina Alé Ohoh", una ballata del coreografo Sebax Dance
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
In vista delle Olimpiadi e ParaOlimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 prende forma "Milano Cortina Alé Ohoh", una ballata del coreografo Sebax Dance, un progetto artistico che intreccia danza e musica in una performance capace di parlare al cuore del pubblico attraverso un linguaggio universale ed emozionale.
Ideata dal coreografo e performer Sebastiano Fumagalli, in arte SebaxDance, in collaborazione con Dario & Luca, la ballata si sviluppa come un racconto in movimento della durata di circa 45 secondi. Un tempo breve ma intenso, pensato per condensare energia, emozione e significato, trasformando il gesto coreografico in narrazione.
SebaxDance è attivo da oltre vent’anni nel mondo della danza, dello spettacolo e degli eventi dal vivo. Coreografo, insegnante, performer e showman, ha costruito il proprio percorso artistico collaborando con ballerine e artisti professionisti, dando vita a produzioni che uniscono qualità tecnica, intrattenimento e forte impatto! Cosa aspettiamo? La accendiamo la fiamma a San Siro per le ParaOlimpiadi?
Ucraina di famiglia russa, Ines Olshevska inizia a studiare il pianoforte ancora bambina, a 5 anni, da allora lo studio del suo strumento non l’abbandonerà più. Nel 1989 diventa "Maestro concertatore in pianoforte" presso l’Istituto Universitario Statale di Musica di Rivne (Ucraina) conseguendo la Laurea nel 1997. Riceve il Diploma di laurea in Maestro sostituto e Korrepetitor in pianoforte, presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma conseguito con il massimo di voti e la lode. La sua carriera professionale ha inizio nel 2001 presso l’Università di Rivne (Ucraina) come Pianista Accompagnatore e, dopo il trasferimento in Italia, dal 2003 al 2014 prosegue presso la Compagnia di Balletto Classico Cosi-Stefanescu di Reggio Emilia. Dal 2019 ad oggi lavora come Maestro Pianista Accompagnatore presso la Fondazione Nazionale della Danza – Compagnia Aterballetto (Reggio Emilia). Ha suonato come solista in diverse manifestazioni, tra le quali citiamo: “Concerto per la Pace“ (Cosenza ...
Cresciuta in una famiglia dove la musica era di casa, Annamaria Tonini ha iniziato giovanissima a suonare il pianoforte insieme al suoi fratelli, per volere dei genitori. A 18 anni scopre la batteria, poi la chitarra, e negli anni amplia il suo universo musicale imparando anche il basso elettrico – che suona tuttora – e il violino. La sua è una passione costante, coltivata in parallelo a un impegno imprenditoriale di famiglia: assieme ai fratelli Giovanni Alberto Tonini e Roberta Tonini, Annamaria gestisce un’azienda di abbigliamento sportivo (la “Roberta Tonini”) che nel 2024 ha ottenuto dal Ministero del Made in Italy il prestigioso riconoscimento di “Azienda storica”. Negli anni ha lavorato dietro le quinte come produttrice per altri cantautori, un’esperienza intensa ma economicamente impegnativa. Oggi Annamaria ha scelto di esporsi in prima persona, portando al pubblico le sue canzoni: brani originali che nascono da anni di studio, passione e sperimentazione, e che stanno iniziand...
C’è sempre qualcosa di speciale nel brano che apre un album di debutto. Con "Ballad", apertura del disco "Here and Now", Alessandro Iachini non sceglie il clamore ma l’intimità: le prime note affiorano lentamente, le frasi respirano, e le pause diventano parte integrante della narrazione musicale. In questo spazio sospeso, ascoltatore e musicista si incontrano in un dialogo autentico. Il disco, in uscita per Fresh Sound Records, segna un importante traguardo per il giovane chitarrista e compositore, che si circonda di una formazione di grande spessore: Alessandro Iachini – chitarra, Giulio Scarpato – basso, Luca Gallo – batteria, con la partecipazione speciale di Logan Richardson (sax alto) e Domenico Sanna (pianoforte e synth). Le sonorità dei due ospiti arricchiscono il tessuto musicale dell’ensemble, aggiungendo colore e dinamismo a un impianto sonoro già solido e coerente. "Ballad" rappresenta il manifesto sonoro dell’intero progetto: un invito a...